Progetto Learning by doing

Perché?

Il progetto intende ovviare all’astrattezza che connota talora l’ambiente scolastico rispetto alla multilateralità del mondo reale, in cui occorre fare uso di abilità integrate e non settoriali e dove si richiede spesso la cooperazione costruttiva tra molti soggetti. Fra gli obiettivi di Learning by doing vi è, pertanto, la promozione del lavoro in team e lo sviluppo di competenze espressive e comunicative non sempre praticate a scuola e preziose, invece, in tutti i contesti, non solo lavorativi.

Il progetto è stato ideato dalla professoressa Tiziana Barbieri dopo l’esperienza del format telegiornalistico 2BB2 ed è attuato in collaborazione con i docenti Alessandro Bianchi, Tatiana Giuffredi e Cristina Ziveri.

Cos’è?

Un’esperienza di didattica attiva, di cui sono protagonisti gli studenti e il loro saper fare creativo che si concluderà con una performance in classe, filmata dai compagni. Quella sotto, per esempio, è la rielaborazione multimediale del libro Il gattopardo di Tomasi di Lampedusa.

La trasposizione multimediale e la rielaborazione artistica effettuata da un gruppo di allievi di II B del Liceo Marconi di Parma (Jacopo Ambrosio, Elena Avanzini, Federica Lenti e Maria Chiara Sicuri) del libro "Il Gattopardo" di Tomasi di Lampedusa.

Come

Al centro del progetto, i libri, intorno ai quali si ipotizzano diverse situazioni comunicative in cui calarli: ciascun gruppo elaborerà una delle modalità innovative di presentazione, tra quelle proposte dal docente, prevedendo contesti operativi puntuali in cui “situare il sapere”.

1) intervista all’autore nell’ambito di esperienze radiofoniche o televisive; in alternativa, al regista intenzionato a produrre un film o uno spettacolo teatrale, a partire dal libro, e ai suoi attori;

2) sintetica presentazione all’interno di un format “televisivo” precostituito dal titolo Intrenta, della durata di trenta minuti secondo uno schema preordinato (definire il libro con tre aggettivi chiave, sintetizzare tre ragioni per cui leggerlo, selezionare almeno quattro passaggi testuali decisivi per comprendere l’idioletto del libro e identificare tre tratti stilistico-espressivi idiomatici, elaborare uno slogan sintetico per un titolo giornalistico d’effetto;

3) lavoro di editing editoriale (scrivere la quarta di copertina, recensire il testo per il suo lancio, preparare la conferenza stampa);

4) preparazione conferenza di presentazione da parte dell’autore, con domande del pubblico;

5) dibattito con contraddittorio all’interno di un “processo virtuale” in relazione al giudizio sull’opera e ai temi da essa suscitati;

6) simulazione del lavoro dell’insegnante in classe (lezione frontale e dibattito (in tal caso gli studenti metteranno in scena se stessi);

7) realizzazione di un reading teatral-musicale su brani scelti del libro con brevi introduzioni d’effetto o su sceneggiatura scritta dagli studenti.

8) realizzazione di un cortometraggio sulle scene madri del libro con commento e introduzione delle stesse da parte degli studenti;

9) registrazione con videocamera delle performances degli studenti, montaggio e pubblicazione di una campionatura significativa delle stesse su Youtube, linkabile dal sito della scuola. (Montaggio, realizzato in collaborazione con Radio Marconi).